Broncopneumologia

La pneumologia è quella branca della medicina che studia le malattie dell’apparato respiratorio. La parola deriva dal greco pnèymon (polmone) e logos (discorso). La pneumologia è una branca della medicina interna.

La pneumologia interventistica

La pneumologia interventistica è una disciplina derivata dalla Endoscopia Toracica diagnostica e operativa. La nuova dizione è stata necessaria per adeguare la materia alla continua evoluzione tecnologica, scientifica e clinica. Comprende le attività in Endoscopia Toracica e in genere della Endoscopia Toracica eseguita dagli Pneumologi Ospedalieri in Italia, con l’utilizzo e il perfezionamento di tutte le metodiche della Endoscopia Bronchiale Diagnostica e Operativa nell’adulto e nel bambino (lavaggio broncoalveolare, biopsia transbronchiale, agoaspirato transbronchiale, laserterapia, posizionamento di endoprotesi tracheobronchiali, ecc…) e dalla Toracoscopia Medica, diagnostica ed operativa.

Negli ultimissimi anni vi è stato ad un incremento di interesse per le metodiche endoscopiche e operative in genere anche da parte delle Società Scientifiche Pneumologiche Internazionali più importanti (ACCP, ERS, ATS e AIPO) che ha portato attraverso l’elaborazione di documenti autorevoli ad una puntualizzazione di tali metodiche, endoscopiche e non, individuandone e riaffermandone le competenze nella figura dello pneumologo.

Patologie

Le patologie legata alla broncopneumologia sono in crescente aumento a causa del fumo di sigaretta, dell’inquinamento atmosferico, dell’esposizione professionale, della familiarità, e rappresentano attualmente la 4° causa di morte.
Le malattie respiratorie di maggior impatto sociale sono la rinite allergica, l’asma bronchiale e la broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO).
L’asma bronchiale può interessare qualunque fascia di età ed è prevalentemente causata da un’ipersensibilità individuale ad allergeni presenti nell’aria e negli alimenti. I sintomi principali sono l’affanno, la tosse e il respiro con “fischio”.
Spesso è associata alla rinite allergica che è caratterizzata da starnutazioni, ostruzione nasale, rinorrea.
La BPCO (bronchite cronica ed enfisema polmonare) è una della patologie maggiormente sottovalutate e sottodiagnosticate che è destinata a diventare la 3° causa di morte entro il 2020.
Il fumo di sigaretta, l’inquinamento atmosferico, l’esposizione professionale ad agenti chimici e la famigliarità sono le principali cause.
Sintomi quali  l’affanno, la ridotta  resistenza allo sforzo, la tosse con catarro sono destinati a peggiorare nel tempo in maniera inesorabile.
Se sottovalutata quindi, questa patologia può esitare nell’insufficienza respiratoria cronica con ricorso all’ossigenoterapia continuativa per almeno 18 ore al di’.

La diagnosi delle patologie respiratorie si esegue attraverso:

  • La visita specialistica pneumologica con anamnesi, esame clinico ed impostazione della terapia
  • La spirometria: esame che misura in maniera semplice e non invasiva la   quantità del respiro permettendo di eseguire diagnosi precoci di malattia e di controllare l’andamento della patologia nel tempo
  • I test allergici cutanei: per eseguire diagnosi allergologiche nei confronti dei maggiori allergeni inalanti
  • La saturimetria: misurazione non invasiva dell’ossigenazione del sangue
  • La saturimetria domiciliare notturna permette di evidenziare eventuali deficit di ossigenazione nelle ore notturne

La prevenzione delle patologie respiratorie si basa su una corretta informazione dei fattori di rischio e dei fattori scatenanti, su una costante assunzione dei farmaci e su regolari controlli pneumologici.
 

 

 

 

 

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