Stelo Femorale C.F.P. (Collum Femoris Preserving)
Protesizzazione di pazienti giovani
Conservazione del bone stock
Comportamento biomeccanico che tende a riprodurre la normale fisiologia articolare


Minima resezione ossea con preservazione del collo femorale
La forma dello stelo consente un ancoraggio primario senza cemento
Il risparmio del collo femorale permette che le forze di carico

vengano trasmesse attraverso il sistema osso-protesi lungo le trabecole dell’acetabolo e del femore prossimale così come avviene nell’anca normale

Lo stelo femorale si ancora sulla corticale mediale del collo, del calcare sull’osso spongioso cervicale,
Zone ad elevata resistenza meccanica
Ciò favorisce l’osteo-integrazione e una fissazione stabile della protesi
Stelo Femorale C.F.P.
(Collum Femoris Preserving)
- Stelo anatomico: 10 taglie destre e sinistre

- curvature
- angoli di declinazione: 117° e 126°
- misure della testa (28 mm): ceramica e CrCo
- Rivestimento in idrossiapatite
Indicazioni
- Pazienti giovani
- Buona qualità dell’osso
- E’ indispensabile la presenza di una porzione di collo femorale morfologicamente e strutturalmente idonea
Via d’accesso
- Postero-laterale Moore
- Garantire la vascolarizzazione del collo femorale facendo attenzione a risparmiare i vasi circonflessi


Tecnica chirurgica
Studio pre-operatorio per valutare la taglia dello stelo e il livello dell’osteotomia che viene praticata all’istmo del collo, in genere a circa 1,5 cm dal gran trocantere
Casistica
- 72 pazienti dal gennaio 2004 al giugno 2008
- Età media: 47 anni
- Follow-up: 3 mesi – 2 anni
- Osteonecrosi: 36 casi (8 bilaterali)
Risultati
- assenza di lussazioni
- assenza di infezioni
- assenza di segni Rx di radiolucenza
Recupero più rapido delle normali attività con carico in terza giornata
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